Ritratti dei pittori italiani
Da Serie degli uomini i piu illustri nella pittura, scultura, e architettura con i loro elogi, e ritratti incisi in rame cominciando dalla sua prima restaurazione fino ai tempi presenti.
Pubblicato in 12 volumi negli anni 1769-1775 a Firenze, conosciuto come “Il nuovo Vasari”, tratteggia le vite dei maggiori artisti, soprattutto italiani, e contiene una bella galleria di ritratti, ripresi dal Vasari e altre fonti, disegnati da Ignazio Hugford e incisi da Giovanni Battista Cecchi.











































































Da Le maraviglie dell’arte, ovvero le vite degli illustri pittori veneti e dello stato
Carlo Ridolfi, prima edizione, Venezia. Vol I e II, 1648.
L’autore (Lonigo, 1594 – Venezia, 1658,) è stato un pittore e scrittore italiano, noto soprattutto per questa grande opera pubblicata in due volumi a Venezia nel 1648 e in seconda edizione nel 1837 a Padova, anche per rispondere al trattato del Vasari e dare visibilità agli artisti veneti spesso trascurati. Ridolfi si è formato a Venezia nella bottega di Antonio Vassilacchi, specializzandosi poi in ritratti e incisioni. La sua esperienza nel mercato dell’arte locale gli permise di conoscere approfonditamente gli artisti del suo tempo.
Nella sua opera principale, Ridolfi raccoglie biografie di oltre 160 artisti veneti, arricchendole con dettagli sulle loro opere. La sua attenzione ai dettagli biografici ha reso le Maraviglie dell’arte un testo di riferimento ed è divenuto una fonte fondamentale per la storia dell’arte veneta del Cinque – Seicento, contribuendo a definire la storiografia artistica in Italia.






