Le serie climatiche storiche e antiche
Le serie climatiche plurisecolari e paleoclimatiche dei dati di temperatura. Le variazioni climatiche in epoca storica (dal 1753 ad oggi) e antica (cicli glaciali negli ultimi 800.000 anni)
Le serie climatiche plurisecolari e paleoclimatiche dei dati di temperatura. Le variazioni climatiche in epoca storica (dal 1753 ad oggi) e antica (cicli glaciali negli ultimi 800.000 anni)
Lo sportellino di servizio nei portali di casa di molti paesi lucani sono una finestrella sui colori, sui cieli e i tramonti mediterranei. Dettagli d’autore, parti di un design spontaneo fatto di bellezza e praticità, in cui la soglia di casa diviene apertura e dialogo con il paesaggio.
Certo furono giorni da ricordare se con Galeazzo Maria Sforza, Ludovico III Gonzaga, Lorenzo il Magnifico, papa Sisto IV e Ferdinando d’Aragona (forse), il re volle incontrare il Colleoni…
Le mani e le cose. Un diagramma che presenta l’evoluzione, in Europa e Medio Oriente, di alcune delle principali industrie dell’uomo. Tutte le tecnologie hanno avuto impulso dall’instaurarsi degli ambienti postglaciali alla fine del Paleolitico – inizio dell’Olocene.
Alla scoperta dei piccoli oratori di collina e pianura, scrigni d’arte nascosti in un contesto naturale unico, luoghi di culto intensamente sentiti dalla popolazione. Inseriti in villaggi storici o isolati tra i monti, compendiano un’articolata ricchezza…
Galleria di ritratti di alcuni dei più illustri pittori italiani estratti dalle biografie del Ridolfi (1648) e di Ignazio Hugford – Giovanni Battista Cecchi 1769-1775
Klaer Lightende Spiegel der Verfkonst è un manoscritto di quasi 900 pagine, datato e firmato A. Boogert, 1692, nel quale l’autore, presenta circa 1500 campioni di colore ad acquerello. Lo specchio illuminato della pittura, in cui sono trattati tutti i tipi di acquerelli…
I paesaggi delle forme antropiche.
Il paesaggio costruito, le relazioni tra il passato del luogo che ci accoglie e i propri luoghi interiori…, alto, su tutto, lo scambio di vita e di affetto, il paesaggio come colloquio, con l’amico che sa quando parlare, con parole infallibili, cresciuto con i nostri pensieri vicini.
Uno studio di quarant’anni fa, ricordo di un’epoca di macchine da scrivere e fogli di carta carbone… Oggi quei fogli sono come fotografie come di un’antica vetrinetta in legno e cristallo.